ℹ️ Aggiornamento (15/6/2026): la data di inizio è stata riprogrammata. La quinta coorte inizia sabato 25 luglio 2026 (in precedenza prevista per il 27 giugno).
Sono aperte le iscrizioni per la quinta coorte della Diplomatura Internazionale Costruire la Sicurezza Cittadina, un programma di estensione universitaria della Facoltà di Lavoro Sociale e Scienze della Salute dell'Università Nazionale di Mar del Plata, con il coordinamento generale di Universidad Liberté. Si tratta di una formazione virtuale e con borsa al 100% grazie al sostegno comunitario. Il corso si svolgerà dal 25 luglio al 6 dicembre 2026, con 108 ore distribuite in sette incontri sincroni mensili e attività pratiche settimanali asincrone. I posti disponibili sono 1 000 studenti e studentesse, con possibilità di ampliamento in base alla domanda.
Una proposta per ripensare la sicurezza a partire dalla dignità
La diplomatura propone un cambio di paradigma: pensare la sicurezza cittadina non a partire dalla punizione, ma dalla giustizia ripartiva, dalla prospettiva di genere, dall'etica della cura e dai diritti umani. È una scommessa concreta per discutere, con strumenti teorici ed esperienze pratiche, cosa intendiamo per sicurezza e quali politiche possono costruirla senza approfondire le disuguaglianze.
«Una formazione critica e trasformativa sulla giustizia ripartiva, l'esecuzione della pena, la prospettiva di genere e la cura collettiva. Pensata per costruire una sicurezza fondata sulla dignità, non sulla punizione», sintetizza il programma ufficiale della diplomatura.
Una pioniera del diritto all'istruzione dietro le mura
La diplomatura è nata nel 2021 con una particolarità senza precedenti nel mondo ispanofono: è stata coordinata integralmente dall'interno di un istituto penitenziario di massima sicurezza e moderata al 100% da persone detenute. La prima edizione ha dimostrato che l'istruzione universitaria di qualità può essere sostenuta dietro le mura, con una cura accademica rigorosa e partecipazione internazionale.
Da allora, quattro coorti hanno riunito migliaia di iscritti e iscritte di 25 paesi dell'America Latina e dell'Europa, provenienti da contesti molto diversi: studenti e studentesse di diritto, giudici e giudiche, avvocate e avvocati, persone detenute e in libertà, docenti, assistenti sociali, giornalisti e giornaliste e pubblico in generale. Nel 2026 apre la quinta edizione.
Piano di studi: sei assi tematici
Il piano si organizza attorno a sei assi che attraversano i problemi centrali del sistema penale contemporaneo. Due di essi — Giustizia Ripartiva e Genere — vengono inoltre affrontati in modo trasversale lungo tutto il corso:
- Giustizia Ripartiva (trasversale): un percorso alternativo alla punizione, che mira a riparare il danno e a ricostruire i legami. Dialogo, riconoscimento, responsabilità e cura di chi ha subito.
- Genere (trasversale): guardare in faccia le disuguaglianze di genere dentro e fuori dal carcere. Politiche di sicurezza cittadina con prospettiva di genere che mettano al centro la protezione delle donne e delle persone LGBTIQ+.
- Salute Mentale e Famiglia: la detenzione sconvolge la soggettività e sgretola i legami familiari — partner, figli e figlie, amicizie. La salute mentale come diritto fondamentale.
- Lavoro e Autogestione: il lavoro in carcere non deve essere punizione né sfruttamento. Autogestione cooperativa, economia popolare, sovranità alimentare.
- Istruzione: l'istruzione in carcere non è un premio né una via di fuga momentanea: è un diritto, un impegno verso se stessi e se stesse, una finestra sul mondo.
- Esecuzione della Pena: riesaminare come vengono scontate le pene da una prospettiva di diritti umani. Alternative che non spezzino i legami né approfondiscano l'esclusione.
Corpo docente internazionale
La diplomatura conta su 29 docenti provenienti da Argentina, Perù, Spagna, Colombia ed Ecuador. Tra le figure di rilievo figura Raúl Eugenio Zaffaroni, ex giudice della Corte Suprema di Giustizia della Nazione e riferimento del diritto penale latinoamericano. Il coordinamento generale è a cura del Lic. Ricardo Augman e della Dott.ssa Diana Esther Márquez.
Aperta a tutta la comunità
La proposta non richiede studi previi ed è rivolta a persone detenute e in libertà, vittime di reati, famiglie e comunità colpite, personale penitenziario, professionisti e professioniste del diritto, della salute mentale, del lavoro sociale e della criminologia, oltre a docenti, studenti e studentesse e al pubblico in generale interessato a ripensare la sicurezza cittadina.
La metodologia combina incontri sincroni via Zoom con un Campus Virtuale, un canale YouTube e Radio Liberté (online e FM). Per chi si trova in istituti penitenziari della provincia di Buenos Aires dove Universidad Liberté è presente, gli incontri arrivano anche tramite radio FM e attraverso i Centri Studenteschi Universitari — un modo concreto di garantire il diritto all'istruzione dietro le mura.
Sostegni e articolazioni
La diplomatura gode del supporto di una rete latinoamericana ed europea di dodici organizzazioni: la Federación Argentina de Cooperativas de Crédito (FACC), Víctimas por la Paz, l'Asociación Argentina de la Justicia de Ejecución Penal (AAJEP), la Corporación Activos por los Derechos Humanos, il Seminario di Diritto Penitenziario e Diritti Umani dell'Università di Antioquia, Famílies de Presos a Catalunya, l'Observatorio del Sistema Penal y Derechos Humanos (OSPDH) dell'Università di Barcellona, la Sociedad Argentina de Justicia Restaurativa, la Federación de Cooperativas de Trabajo de la República Argentina, l'Academia Latinoamericana de Derecho Penal y Penitenciario (ALDP) e il Instituto Brasileiro de Direitos Humanos (IBDH).
Ulteriori informazioni e iscrizione
Tutte le informazioni dettagliate sul corso, il piano di studi e il corpo docente sono disponibili nella scheda della diplomatura.
Le iscrizioni sono già aperte e si effettuano tramite il modulo disponibile nella pagina ufficiale del programma. Per informazioni è possibile scrivere a formacion@universidadliberte.org o contattare via WhatsApp al +54 9 223 678-9264.
Chi completa il 75% degli incontri e consegna le attività pratiche riceve un Diploma di Estensione Universitaria rilasciato dall'Università Nazionale di Mar del Plata, tramite la Segreteria di Estensione della Facoltà di Lavoro Sociale e Scienze della Salute (Risoluzione RS 103-33/24).