Sabato 6 giugno, alle 10 del mattino, EnClave Libre apre un dibattito che va oltre il mondo del diritto: cosa si discute davvero quando si parla di "modernizzazione del lavoro". I e le giuslavoriste Cynthia Benzion e Leonardo Elgorriaga analizzano la riforma e il suo impatto sui diritti del lavoro. L'incontro è ibrido, agevolato e aperto a tutta la comunità.
La proposta ha per titolo La "Legge di modernizzazione del lavoro" come distruzione delle conquiste sociali, e si inserisce nel ciclo EnClave Libre organizzato da Universidad Liberté insieme all'associazione Víctimas por la Paz. L'invito parte da una domanda scomoda: ogni volta che una riforma promette di modernizzare il lavoro, quali diritti restano per strada?
Cosa è in gioco
Indennità, orario di lavoro, contratti collettivi, la figura del lavoratore e della lavoratrice di fronte a quella del "collaboratore autonomo". Dietro il linguaggio tecnico di una riforma del lavoro si organizza buona parte della vita quotidiana di milioni di persone. EnClave propone di leggere quelle clausole in piccolo con strumenti giuridici, ma anche politici e storici: le conquiste che oggi si discutono non sono cadute dal cielo, sono state conquistate.
Il dibattito non è astratto. Tocca da vicino tutti i lavoratori e le lavoratrici che reggono la propria vita in condizioni precarie; persino chi cerca di reinserirsi nel mercato formale dopo il carcere e le cooperative che difendono il lavoro autogestito come alternativa all'impiego inteso come castigo.
Chi interviene
Cynthia Benzion è avvocata giuslavorista e consulente sindacale. È stata presidenta dell'Asociación de Abogados y Abogadas Laboralistas, da dove ha accompagnato la difesa dei diritti di lavoratori e lavoratrici nei dibattiti più duri dell'ultimo decennio.
Leonardo Elgorriaga è avvocato giuslavorista e autore di numerosi articoli su tematiche del lavoro. Coordina il Gruppo di Studi della stessa associazione, uno spazio di formazione e ricerca sul diritto del lavoro.
Perché questo dibattito a Liberté
Liberté è composta da persone detenute, vittime del delitto e della società, e persone liberate. Il lavoro precario è oggi la realtà di milioni di persone; per molte di chi compone questo spazio, inoltre, è la differenza tra ricostruire un progetto di vita o restare fuori. Per questo una riforma del lavoro si legge, qui, dal punto di vista di chi sente di più ogni taglio di diritti.
Il ciclo EnClave Libre nasce da questa convinzione: che i grandi dibattiti pubblici —la sicurezza, la giustizia, ora il lavoro— si discutano con la comunità e non al di sopra di essa. L'iscrizione agevolata e la modalità ibrida cercano di fare in modo che nessuno resti fuori per distanza o per costo.
Come partecipare
L'incontro è sabato 6 giugno alle 10 del mattino (ora dell'Argentina), in modalità ibrida: in presenza per i e le integranti di Liberté e online, in videochiamata, per il resto della comunità. L'iscrizione è agevolata e si effettua tramite il modulo di iscrizione; tutte le informazioni sull'incontro sono nella pagina ufficiale di EnClave Libre. Chi si iscrive riceve il link per collegarsi in diretta e, al termine, un attestato di partecipazione anch'esso agevolato.
Vedi l'orario in altri paesi
- 07:00 — Messico
- 08:00 — Perù, Colombia, Ecuador
- 09:00 — Cile, Bolivia, Paraguay, Venezuela
- 10:00 — Argentina, Uruguay, Brasile
- 15:00 — Spagna